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Come non far comparire il proprio nome su Google

Cos’è il diritto all’oblio? Cos’è la deindicizzazione delle proprie informazioni personali e perché si parla così tanto di tutto ciò? Semplice: al giorno d’oggi ormai siamo completamente immersi nel web e non possiamo fare a meno di consultare o essere presenti in qualche modo in esso, dove ormai si sono trasferite parzialmente o completamente la maggior parte delle attività del nostro mondo fisico. Insieme ad esse, quindi, c’è stato bisogno di inserire anche nuove leggi, diritti e doveri nel mondo di internet, perché può capitare che cercando il nostro nome e cognome su internet, troviamo delle informazioni che riteniamo dannose per la nostra reputazione. 

Come possiamo tutelare quindi la nostra privacy? Scopriamolo insieme con questo articolo

 

Presenza del proprio nome su Google e reputazione online

Il problema della diffusione dei dati sensibili e personali non è di certo un problema nuovo: si è solo trasferito un problema che già esisteva nel mondo del giornalismo fisico e dei fatti di cronaca in un mondo virtuale in cui la fuga delle informazioni e la diffusione rapidissima di esse sono ormai quasi del tutto incontrollabili. La reputazione online di una persona, anche detta “web reputation” o “identità digitale”, può essere distrutta senza rimedio in men che non si dica, perché le notizie online possono raggiungere un numero elevatissimo di persone nello spazio con un solo click e rimanere accessibili a chiunque per un tempo praticamente illimitato, se non si interviene per bloccarle.

Per questo motivo, assicurare il diritto alla privacy, alla riservatezza e all’oblio è diventato fondamentale e sempre più urgente in un mondo virtuale come il nostro. Tra le richieste più comuni in questo ambito, per tutelare la propria privacy, troviamo quelle su come non far comparire il proprio nome su Google. A tale domanda, possiamo rispondere che tra le tante strade percorribili, quella della richiesta di deindicizzazione di un contenuto è quella più facile da intraprendere all’inizio: essa si avanza tramite la compilazione di un modulo, specifico per ogni motore di ricerca. Per il modulo di Google, per esempio, consulta questo link: diritto all’oblio google modulo.

 

Cosa succede quando viene deindicizzato un contenuto col proprio nome

Ma cosa succede quando si deindicizza un contenuto col proprio nome? Esso non apparirà più indicizzato, ovvero visibile tra i risultati di ricerca. Quindi si otterrà quello che si vuole, ovvero far sparire il proprio nome su Google, ma sarà comunque possibile accedere a quella pagina una volta deindicizzata in un altro modo che non sia la ricerca Google? La risposta è sì. Sarà possibile infatti accedervi tramite altre strade, come tramite link presente in altri luoghi o tramite l’indirizzo web esatto.

In questo caso, quindi, possiamo vedere quale sia la profonda differenza tra deindicizzazione ed eliminazione di un contenuto: i contenuti eliminati, infatti, a differenza dei primi, non possono essere trovati nemmeno tramite altri percorsi, come link esterni o indirizzi web esatti; nel caso in cui si tentasse una di queste strade, infatti, verrà dato l’errore 404. 

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