Se devi cancellare notizie di giornale ed eliminare articoli di cronaca dai motori di ricerca Google, Bing e Yahoo!, hai in mano due soluzioni: la prima è contattare il motore di ricerca, presentando l’elenco di URL alle pagine web da cancellare e scrivendo le motivazioni della richiesta; la seconda consiste nel contattare il Webmaster di ciascun sito web che ha pubblicato la notizia e chiederne la rimozione alla fonte o la deindicizzazione della pagina web. Il nostro consiglio è di presentare la richiesta di eliminazione di articoli direttamente al motore di ricerca, questo ovviamente potete farlo se gli articoli non riguardano reati penali per i quali siete stati condannati o altre informazioni di interesse pubblico. Dopo aver analizzato la richiesta di rimozione di notizie su Google ai sensi delle leggi sulla privacy europee , di seguito vi illustriamo come cancellare notizie dai motori di ricerca Yahoo! e Bing, sempre attraverso i rispettivi moduli per la rimozione.

Cancellare notizie da internet attraverso il modulo Yahoo! per la richiesta 

È possibile rimuovere alcune notizie da internet servendosi del modulo Yahoo! raggiungibile attraverso questo link, per tutelare alcune informazioni o dati sensibili. Yahoo! spiega che non ha il totale controllo dei risultati di ricerca al di fuori della propria rete: è possibile comunque compilare un modulo per il diritto all’oblio, a cui hanno accesso tutti i cittadini europei tutelati dal Garante della Privacy e nello specifico dal GDPR. È importante comprendere che il diritto all’oblio può scontrarsi con il diritto di cronaca o diritto di informazione: pertanto, controllate sempre che la richiesta sia valida per le notizie che intendete rimuovere sul web: Yahoo! spiega tutto molto chiaramente. 

Blocco dei risultati di ricerca in Yahoo! per i cittadini europei 

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea spiega esplicitamente che i cittadini residenti all’interno dell’Europa hanno diritto all’oblio, ovvero alla possibilità di bloccare determinati URL. L’URL naturalmente deve specificare dei dati personali sul soggetto che siano inadeguati, irrilevanti, illegali o non pertinenti. Devono dunque sussistere dei motivi ben chiari per compilare il modulo di cancellazione notizie attraverso Yahoo!. 

Il modulo disposto da Yahoo! per i residenti in Europa è molto semplice da compilare. Il blocco, come spiegato dal motore di ricerca, sarà garantito per l’URL incriminata (potete anche presentare più URL nello stesso modulo).

  • Inserite lo Stato Europeo in cui risiedete; 
  • Spiegate per chi state agendo, se per voi stessi o per altri; 
  • Inserite il vostro indirizzo e-mail; 
  • Fornite i dati relativi alle query di ricerca; 
  • Inserite l’URL (o più URL) in cui visualizzate i risultati da rimuovere; 
  • Identificatevi con un documento di identità. Yahoo! dunque procederà con la verifica della vostra identità. Siete liberi di oscurare alcune informazioni non rilevanti per lo scopo; 
  • Convalidate la richiesta; 
  • Digitate la firma elettronica. Quest’ultima deve essere vostra, del genitore o tutore legale o dell’avvocato che vi rappresenta.

Dopo quanto tempo Yahoo! eliminerà i risultati? 

Naturalmente, Yahoo! si prenderà del tempo per elaborare la vostra richiesta. In primis, è necessario che le informazioni siano modificate direttamente sul sito web in cui sono disponibili tali dati. Pertanto, Yahoo! oscurerà i risultati se lo riterrà opportuno, tuttavia è bene sottolineare che dopo qualche tempo torneranno ad essere visibili. È il motivo per cui bisogna necessariamente andare alla “fonte”. In generale, il ciclo di aggiornamento dei contenuti su Yahoo! impiega dalle 6 alle 8 settimane, dove continuerai a visualizzare i risultati. 

Cancellare notizie da internet attraverso il modulo Bing per la richiesta 

Cancellare le notizie da internet con il modulo Bing è molto semplice e può essere richiesto in qualsiasi momento attraverso questo modulo di richiesta di bloccare articoli di giornale e risultati di ricerca europei su Bing. Dal 2014, questo aspetto è regolato dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea: i cittadini residenti in Europa hanno diritto all’oblio, soprattutto quando il loro nome e cognome sono associati ad alcuni risultati di ricerca incompleti, illegali, insufficienti o eccessivi. 

In qualsiasi momento, dunque, è possibile richiedere ai motori di ricerca più famosi, come Google, Bing o Yahoo!, di procedere con la rimozione di alcuni contenuti. Naturalmente, i motori di ricerca cercheranno di elaborare la richiesta rispettando tre tipologie di diritto: all’oblio, all’informazione e alla cronaca. Pertanto non tutte le richieste potrebbero essere accettate. Di seguito, illustriamo il modulo per il diritto all’oblio su Bing. 

Chi siete: spiegate la vostra identità, residenza e informazioni

Durante il primo passaggio, Bing vi chiederà chi siete: se state agendo per voi stessi o per un’altra persona. A questo punto dovrete inserire il nome legale completo. Sarà fondamentale anche inserire il nome di ricerca attraverso la quale si identificano le informazioni che volete bloccare. Dovrete confermare la vostra identità con un documento d’identità e inserire la vostra e-mail. 

Il vostro ruolo nella società: comunità o ruolo pubblico

Bing vi chiederà se ricoprite un ruolo pubblico, oltre al ruolo che avete nella comunità: dovrete semplicemente spuntare la casella se svolgete determinati lavori. Ad esempio, se siete degli insegnanti, dei medici, dei membri del clero: citando la definizione di Bing, se “ricoprite un ruolo che implica comando, fiducia o sicurezza”. 

Inserite l’URL da bloccare 

L’ultimo passaggio del modulo di Bing per rimuovere i contenuti vi permette di inserire l’URL, Uniform Resource Locator, dei contenuti che dovranno essere bloccati. Se avete più URL da proporre a Bing, dovrete inviarle in modo separato, cliccando su “Aggiungi un altro URL”. Bing vi chiederà se avete già presentato una richiesta di blocco per la pagina. Inoltre, dovrete descrivere il motivo per cui desiderate che la pagina sia bloccata. 

Per rimuovere dei contenuti, è necessario che le informazioni siano inesatte o false, incomplete o inadeguate, non aggiornate o non più pertinenti, eccessive o improprie. Al termine del modulo, dovrete digitare il vostro nome sotto forma di firma elettronica e dichiarerete che le informazioni fornite sono corrette, che l’URL o gli URL che intendete bloccare fanno riferimento direttamente a voi e non ad altri. Infine, cliccherete su “Invia modulo”.