Cancelliamo i dati indesiderati +39.06.39754846 cyberlex.net

Come cancellare notizie dai motori di ricerca

Eliminare una notizia, un contenuto obsoleto o non più pertinente da un motore di ricerca significa procedere con la sua deindicizzazione, in modo da renderlo invisibile sulle pagine dei risultati dei motori di ricerca, anche se raggiungibile tramite altri percorsi. Ciò è possibile a partire dal 2014 grazie al diritto all’oblio e dal 2018 con l’istituzione del Gdpr (Regolamento Generale per la Protezione dei Dati) e del Garante della Privacy. Attraverso un motore di ricerca, infatti, è possibile trovare notizie negative, false o obsolete o altre informazioni personali e quindi volerle eliminare da un browser di internet come Google.

 

Diritto all’oblio sui motori di ricerca

A partire dalla sentenza Google Spain del 2014, è possibile fare ricorso al diritto all’oblio per eliminare informazioni ed altre notizie personali da un motore di ricerca, luogo per eccellenza dove vengono ricercate dagli utenti (e/o potenziali clienti) informazioni sul conto di una persona, di un professionista o di un’azienda.

In merito al diritto all’oblio, sono presenti ormai da qualche anno norme vigenti su tutto il territorio europeo, presenti infatti nei regolamenti dell’Unione Europea, che permettono agli utenti di questi Paesi di godere di questo diritto e preservare la propria privacy, nel caso in cui sussistano le loro motivazioni.

Nello specifico, dall’entrata in vigore del Regolamento Ue 679/2016, meglio noto come GDPR (Regolamento Generale per la Protezione dei Dati), ed in particolare dell’articolo 17, è divenuto possibile per un utente di internet di richiedere la cancellazione di una notizia che lo riguarda e che viene mostrata dal motore di ricerca in risposta al proprio nome o a caratteristiche/qualifiche strettamente legate a sé.

 

Perché voler rimuovere una notizia dai motori di ricerca: web reputation

Come abbiamo visto prima, ormai qualsiasi utente prima di affidarsi ad una persona per un acquisto o un qualsiasi servizio, cerca notizie sul suo conto personale su un motore di ricerca come Google. Nel caso in cui trovasse quindi una notizia negativa, falsa, fuorviante, obsoleta o non più rilevante, l’opinione che avrebbe su questa persona o azienda non sarebbe più molto buona e sarebbe difficile cambiarla. 

Per questo motivo è importante assicurarsi che la propria reputazione online sia sempre ottimale e che non ci siano notizie del genere che la rovinino.

Svolgendo infatti solamente poche attività digitali di qualità, come ad esempio sviluppare un buon sito internet o delle buone pagine social, non basta se non si presta attenzione anche all’eventualità di notizie negative. Il motore di ricerca ha infatti un ruolo pivotale ormai per l’Online Reputation Management, ovvero la gestione della propria reputazione online attraverso la realizzazione di contenuti ottimizzati per i motori di ricerca, la diffusione di prodotti e servizi di qualità, l’attenzione al proprio pubblico specifico ed il costante e frequente controllo delle notizie presenti online collegate al proprio nome. Nel caso di deindicizzazione del proprio nome da un motore di ricerca, si potrà quindi procedere con la nuova costruzione della propria identità digitale e stavolta prestare attenzione alla propria reputazione.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: